martedì 3 maggio 2016

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Il bullo citrullo

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Il bullo è un citrullo e ben poco vale,
un losco figuro, un genio del male,
è come la storia del lupo e l’agnello,
nelle sue grinfie si è come un fuscello.
Del bullo citrullo hanno tutti terrore,
quando entra in classe rattrista l’umore,
la correttezza,le regole e il rispetto,
li tiene chiusi a chiave nel cassetto.
Avanza superbo mostrando i denti,
al suo cospetto siamo impotenti,
scelte le prede affonda gli artigli,
ma tu fai attenzione a questi consigli.
Non temere la sua prepotenza,
conta il cervello non la violenza,
se i compiti vuole copiare,
rispondigli no senza tremare,
non cadere nelle sue reti,
 ti rinchiuderai tra quattro pareti,
se poi pensa di averti incastrato,
rispondigli  fiero che lo hai denunciato.
Di un bullo citrullo non aver paura,
c’è sempre un adulto che ti rassicura,
si crede invincibile e superiore,
gioisce spargendo insulti e terrore,
 crede di essere  forte perché ha le scorte,
 ma se vien meno l’accompagnamento,
la sua arroganza si perde nel vento.
Al passo coi tempi si é informatizzato,
ma  a questo “ salto “ il rimedio é trovato,
con tablet e computer prova a far male?
Sarà presto scoperto dalla Polizia Postale.
Il bullo è violento perché ha rabbia dentro,
ma in fondo è solo  un ragazzino,
di aspetto grande e cuore piccino.
Il bullo disprezza e non sa amare,
noi glielo dobbiamo insegnare,
amico,  provaci ad ascoltare,
così la tua vita potrai cambiare.
E butta fuori l’odio che hai dentro,
la vita è bella……….. VIVRAI CONTENTO.                       
                                       
Gli Alunni della II^ C (scuola "G. Abbate)                                                              


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20  NOVEMBRE   GIORNATA DEI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA
L’ADOLESCENZA INTERROTTA :
IL DRAMMA DELLE SPOSE BAMBINE


di M. Letizia Buscicchio, Asia De Vito e Rita Maci
(scuola "G. Abbate", classe 2^ C)



                       
Quando si parla di diritti  dell’infanzia e dell’adolescenza  violati si pensa ai minori che a causa della povertà sono costretti a lavorare, sfruttati da delinquenti senza scrupoli, o ai bambini-soldato, strappati alle famiglie e costretti a combattere, si pensa a tutti i bambini e adolescenti che non hanno diritto allo studio, al gioco, ai sogni,alla salute, al futuro. Ma,in alcune aree della Terra, si compie  una gravissima violazione dei diritti umani, di cui si parla poco,  che riguarda migliaia di ragazze minori alle quali è impedito il diritto alla formazione, alla crescita, alla dignità , alle relazioni sociali,al lavoro. Parliamo del dramma delle spose bambine,dei matrimoni precoci e forzati  di giovanissime adolescenti con uomini adulti, una consuetudine alla quale viene data una giustificazione culturale e religiosa,  radicata in  alcuni Paesi  islamici fondamentalisti e denunciata a gran voce da molte organizzazioni umanitarie.
In questi Paesi ,soprattutto nelle aree periferiche, dove  sono diffuse la povertà, le  disuguaglianze di genere e il mancato rispetto dei diritti delle donne, le  figlie, spesso neanche registrate all’anagrafe, sono proprietà dell’uomo, per cui il padre-padrone o  i parenti, per denaro, per risolvere una disputa, o per estinguere un debito ,le “ cedono “ a uomini adulti, che spesso hanno altre mogli.  Per queste sventurate, vittime di abusi continui, inizia un vero e proprio calvario, costrette a una vita di stenti,  umiliazioni, vessazioni e  talvolta  costrette a prostituirsi.
Secondo uno studio dell’UNICEF ogni anno, nel mondo, sono 15 milioni le spose bambine, in  totale, oggi sono circa 720 milioni le donne che si sono sposate prima della maggiore età.
Da baby spose a baby mamme : le  gravidanze precoci hanno gravi conseguenze sulla salute delle madri, talvolta con conseguenze tragiche: circa 70mila ragazze ogni anno muoiono per il parto e le complicanze legate alla gravidanza
Una ginecologa statunitense di una associazione umanitaria, volontaria in Yemen, scrive: “ nei Paesi occidentali con l’adolescenza per le ragazze inizia la vita, qui per le ragazze la vita finisce”.
Molto toccante è la testimonianza di Afroza una giovane donna pakistana sposa all’età di 14 anni, diventata madre di due gemelli a 17 anni,  salvata da una associazione umanitaria, ha raccontato il suo dramma di abusi e violenze che hanno minato il fisico e la mente.
In occasione di questa giornata del 20 Novembre  vogliamo denunciare la piaga delle spose bambine perché questo è un crimine contro l’umanità, infatti in un documento dell’ONU viene stabilito che i matrimoni precoci sono “ una violazione dei diritti umani che impedisce di vivere la propria vita, liberi da ogni forma di violenza” .
Sconfiggere la piaga delle spose bambine è una battaglia di civiltà!





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venerdì 15 aprile 2016

All together we can spike

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Il nostro Istituto Scolastico è  stato inserito  nel nuovo progetto federale ‘S3 - All together we can spike’,  riconosciuto dal MIUR  (Nota 7163 del 23/10/2015), in quanto rispondente ai criteri qualitativi a garanzia dell’utenza scolastica.
Il  progetto ottimizza le proposte didattiche rivolte fino ad oggi  dalla  Federazione Italiana Pallavolo al mondo della scuola, coniugando insieme la tradizione con l’innovazione.  


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Visita all'Aeroporto Militare di Galatina (61° STORMO)

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di Gaia Gravili
(classe 1^ A, Scuola Gennaro Abbate)







Il giorno 6 Aprile 2016, le classi prime della scuola " G.Abbate" hanno partecipato ad un'uscita didattica presso l'aeroporto militare di Galatina "61° STORMO". Questa struttura internazionale ospita allievi provenienti da tutti i Paesi. Gli addetti presenti al suo interno si occupano dell'addestramento militare dei piloti e verificano le loro capacità attraverso dei test di attitudine al volo. Al nostro arrivo siamo stati accolti dal Comandante che ci ha fatto vedere due modelli storici i cacciabombardiere.  Attraverso alcuni filmati, abbiamo ammirato le frecce tricolore con le loro spettacolari manovre acrobatiche e la preparazione dei piloti prima del volo, con la verifica di tutto l'equipaggiamento . Dopo una breve pausa ci siamo diretti in un HANGAR, ossia un enorme capannone utilizzato per il rimessaggio dei velivoli, nel quale ci hanno spiegato il funzionamento e la strutturazione di un aereo. Successivamente ci siamo diretti verso la pista, dove abbiamo assistito all'atterraggio di diversi aerei  e udito il rumore assordante dei reattori. L'ultima esperienza è stata quella di visitare l'ufficio meteo, dove vengono monitorate le condizioni del tempo e diramati i bollettini meteorologici. Personalmente ho trascorso una giornata interessante e ho appreso quanto è importante gestire una macchina, tanto spettacolare, quanto complessa, come un AEREO; quanto siano importanti le previsioni meteorologiche per prevenire i rischi legati al cambiamento del tempo in previsione di un volo aereo e quanto lavoro prezioso svolga generalmente l'AERONAUTICA MILITARE.
































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