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martedì 24 novembre 2015

Intervista alla nostra Dirigente

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di Eva Guido, Michelle Miccoli e Rebecca Spalluto (III C)




La Dirigente e noi della redazione












Il giorno 18 settembre la Dirigente del nostro Istituto Comprensivo, la dottoressa Gerarda Elvira Marra, ci ha gentilmente rilasciato un'intervista, che pubblichiamo. Buona lettura!


Cara Dirigente, buongiorno!

Buongiorno ragazze! Accomodatevi.


Possiamo rivolgerle alcune domande per il nostro blog?

Prego, risponderò con piacere.


Quante e quali scuole ha diretto?

Ho iniziato il mio lavoro da dirigente scolastico nel 2008-2009 nel 3° Circolo Didattico "Michele Greco" in Manduria, l’anno seguente sono stata trasferita nel 2° C. D. in  Galatone diventato, dopo tre anni, l'I.C. 2° Polo e  dove sono rimasta per altri  tre anni.


Il suo lavoro da dirigente è complicato?

Il lavoro da dirigente è abbastanza complesso, comporta tanto lavoro e molte responsabilità.


Prima di diventare dirigente, qual era il suo lavoro?

Prima di diventare dirigente ero una docente.


Qual è stato il primo pensiero e la prima emozione quando è entrata in questa scuola?

E' con una certa emozione che ho iniziato la mia esperienza in questa nuova scuola che, nonostante qualche carenza strutturale, sembra una delle migliori, ben organizzata ed efficiente, quindi sono davvero molto contenta di esserne il dirigente.


In cosa consiste il suo lavoro?

Il mio lavoro consiste nel coordinare il lavoro dei docenti, stimolare, incentivare, sostenere tutte le attività, anche quelle burocratiche, d'intesa con il Collegio dei Docenti e il Consiglio d'Istituto. Tutto questo per soddisfare le esigenze dell'utenza tutta, nel percorso scolastico e nel migliorare l'offerta formativa del nostro istituto per il raggiungimento del successo formativo degli alunni.


E’ d’accordo con la “Buona Scuola” di Renzi?

Secondo me la riforma della “Buona Scuola” di Renzi ha molti aspetti positivi. Allo stesso tempo, tuttavia, ci sono delle criticità, anche perché rende ancora più gravose le responsabilità del dirigente scolastico.


La scuola è importante oggi come ieri nella nostra società?

Si, la scuola ha sempre e continua ad avere un ruolo centrale nella società odierna, cosiddetta  della globalizzazione e della conoscenza. Non a caso il suo scopo di mandato è quello di istruire, educare, formare i cittadini di domani.


Se “piovessero  dal cielo” ventimila euro, come li utilizzerebbe?

Se piovessero sul serio ventimila euro, con scuole messe in sicurezza, li utilizzerei per rendere la didattica più innovativa, fornendo,  per esempio, un tablet agli alunni, diminuendo così anche il peso della cartella sulle spalle.


E per concludere la nostra intervista, abbiamo chiesto: Quale messaggio vorrebbe mandare ai suoi alunni?

Una raccomandazione: impegnatevi sempre al meglio delle vostre possibilità per fare tesoro delle opportunità che vi vengono offerte dalla scuola e dalla vostra famiglia.
E...  Auguri per un anno sereno e proficuo, ricco di grandi conquiste culturali ed umane. BUON ANNO A TUTTI !!!





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martedì 13 ottobre 2015

Intervista al nostro sindaco

di Ludovica Giordano e Marta Maggio (III C)

Cosimo Miccoli, sindaco di Squinzano



Il 19 settembre scorso abbiamo intervistato il nostro sindaco, Cosimo Miccoli.
Buona lettura!


Buongiorno signor sindaco.

Qual era il suo sogno da piccolo?

Il mio sogno da bambino era di fare l’imprenditore nel settore dei trasporti su gomma. Mio padre era un piccolo autotrasportatore e spesso viaggiavo con lui. Finite le scuole, mi sono appassionato a questo mestiere: sognavo da grande di mettere su un’azienda con tanti camion.


Aveva già interessi politici?

Si, la politica mi ha sempre appassionato. Negli anni della scuola superiore sono stato anche rappresentante d’istituto. In quegli anni il mio più grande risultato raggiunto con questa carica è stato quello di andare in gita il quinto anno in treno e non in autobus (come avveniva prima) guadagnando un giorno di vacanza. Ero molto apprezzato dagli studenti che rappresentavo.


C’è stato qualcuno a cui si è ispirato o dal quale ha preso esempio?

Sono stato ispirato da tutte le esperienze umane di uomini di successo, sia nel mondo delle imprese sia nel mondo della politica, dello sport, della cultura e altro. Ero e sono attratto da chi riesce in ciò che fa.


Da quanti anni dura la sua carriera politica?

Sono entrato in politica nel 1994, come componente locale del direttivo di un partito politico, poi nel 2003 mi sono candidato per la prima volta venendo eletto e ricoprendo la carica di assessore ai lavori pubblici del mio comune.


Ha ricoperto altre cariche prima di diventare sindaco di Squinzano?

Si, come ho anticipato prima, nel 2003 e nel 2008 sono stato assessore, nel 2009 consigliere della provincia di Lecce. In quest’ultima circostanza sono stato nominato capogruppo del mio partito.


Si sente onorato di governare un paese come Squinzano?

Sono orgoglioso di essere sindaco della mia città. Penso che per chi decide di fare politica non c’è soddisfazione più grande.


Oltre a quello che ha fatto per il paese ha qualche nuovo progetto?

Vorrei realizzare più parchi per i miei concittadini, per il tempo libero e lo sport, più contenitori culturali; per la nostra marina di Casalabate vorrei realizzare delle barriere in mare per difendere le coste dall’erosione.


Si sente ben voluto dai cittadini di Squinzano?

Non so se la mia città mi vuole bene oppure no. In ogni vicenda umana ci sono gli scontenti. So solo che alla mia carica dedico tutto me stesso ed il mio tempo, spesso sottraendolo al mio lavoro e alla mia famiglia. Quindi faccio il massimo. Non so se si vede o meno ma il mio impegno è totale.


La sua carriera politica si fermerà a governare Squinzano o ne sogna una più importante?

Fare il sindaco è la mia massima aspirazione, non chiedo altro.


Vi ringrazio per avermi rivolto questa intervista. Ne sono onorato. È stata la prima volta di questo genere. Vi auguro un ottimo anno scolastico, pieno di soddisfazioni che verranno solo se studiate. Vi auguro di raggiungere l’eccellenza.







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